Alla fine del lavaggio, prima di lucidare o applicare protezioni, si inserisce il processo di decontaminazione. Questo processo è da applicare solo ed esclusivamente nel caso sia necessario.

Immaginate la vernice posata sulla vostra auto come la pelle umana. Col passare del tempo e delle intemperie, si depositano e rimangono intrappolate nei pori particelle di ogni genere: fumi, polveri metalliche e organiche, residui di insetti, resine, catrame ed ogni altra cosa che si possa posare.
Questo genere di contaminazioni si distinguono dallo sporco normale perché non vengono rimosse nonostante l'azione meccanica fatta dal guanto durante il lavaggio.

Per eliminarle ci sono due strade: l'azione chimica oppure meccanica.

L'azione chimica è svolta da prodotti comunemente in forma liquida, oppure in alcuni casi in cui è richiesta più forza in forma cremosa o solida. Si applica il prodotto diluito secondo indicazioni spruzzandolo sulle varie superfici e lasciandolo agire per i tempo necessario. E' sempre consigliato, al termine di questo tipo di applicazioni di risciacquare abbondantemente.

L'azione meccanica è solitamente svolta da uno strumento chiamato clay bar o "barra d'argilla" in italiano. Questa clay bar è ingegnerizzata per sollevare le contaminazioni dai pori ed intrappolarle al suo interno.